First Sekai Kyudo Koryu Enbu Kai – Parigi 2012

E’ ancora in corso il Seminario A di kyudo a Parigi (quello riservato ai più alti gradi) ed è già tempo di bilanci. Lunedì scorso, a cavallo tra i seminari B e A si è svolto il First Sekai Kyudo Koryu Enbu Kai. Si tratta di una gara dimostrativa che costituisce la prova generale dei campionati del mondo di kyudo che si svolgeranno sempre a Parigi nel 2014. In questo tipo di competizioni ogni arciere e squadra tirano il numero prestabilito di frecce e in base ai centri ottenuti si redige la classifica. A differenza dei normali taikai non sono però previsti spareggi nel caso si registrino punteggi ugali.

Occorre innanzitutto sottolineare l’ottima organizzazione dell’evento che ha garantito che tutto si svolgesse in modo impeccabile e senza il minimo intoppo.

Dopo la cerimonia di apertura svolta dal Presidente della International Kyudo Federation, Takeo Ishikawa, l’evento è proseguito con la gara individuale. A partire dai gradi più bassi per poi proseguire via via con quelli sempre più alti, i kyudoka sono entrati nello shajo con quattro frecce in gruppi di tre, seguendo i tempi da gara (kyougi no maai). La manifestazione è stata resa particolarmente interessante dalla partecipazione di numerosi kyudoka giapponesi, giunti appositamente dal paese del sol levante per partecipare all’evento.

Al termine della gara individuale si è svolta una dimostrazione delle squadre giapponesi maschili e femminili vincitrici del torneo nazionale studentesco di kyudo. E’ stata poi la volta della gara a squadre. Le nazioni partecipanti, tutte europee, erano quattordici: Finlandia, Regno Unito, Svezia, Germania, Lussemburgo, Austria, Francia, Italia, Islanda, Spagna, Svizzera, Olanda, Russia e Belgio. La vittoria è andata, a pari merito, a Finlandia e Regno Unito con 8 atari su 12 frecce. Al terzo posto si è classificata la Svezia (7/12). L’Italia ha ottenuto un discreto risultato piazzandosi al sesto posto (5/12).

Sono state premiate le 3 migliori squadre e i kyudoka, in totale cinque sia partecipanti alla gara a squadre che individuale, che hanno totalizzato quattro centri su quattro frecce (kaichu).